Belluscone. Una storia siciliana

Regia di Franco Maresco
Il critico cinematografico Tatti Sanguineti arriva a Palermo per ricostruire le vicissitudini del film, mai finito, di Franco Maresco: “Belluscone. Una storia sicilianaˮ. Unʼopera ambiziosa che, nelle intenzioni del regista palermitano, avrebbe dovuto raccontare il rapporto unico tra Berlusconi e la Sicilia, mettendo insieme una galleria di personaggi in cui spiccano il fedele Marcello DellʼUtri, pentiti di mafia e unʼinfinità di cantanti neomelodici irriducibilmente berlusconiani.
Con lo stile ironico, dissacrante e provocatorio del suo autore, il film intreccia il viale del tramonto di Berlusconi, le sorti dello sfortunato Ciccio Mira (impresario palermitano di feste di piazza, sostenitore indefesso del Cavaliere e nostalgico
della mafia di un tempo) e il destino artistico dello stesso Maresco, che sceglie di eclissarsi, dopo aver capito lʼinutilità dellʼennesima battaglia contro i mulini a vento della politica, in unʼItalia che nella “culturaˮ berlusconiana si è a lungo riconosciuta e continua a riconoscersi.
Premio speciale della giuria del Concorso Orizzonti alla 71° Mostra internazionale dʼArte Cinematografica di Venezia nel 2014, Nastro dʼargento del SNCCI per la docufiction nel 2015 David di Donatello miglior documentario nel 2015, Miglior film al FilmMadrid nel 2015.
Con Tatti Sanguineti, Ciccio Mira, Salvatore De Castro, Vittorio Ricciardi, Ficarra e Picone, Marcello DellʼUtri
Produzione: Rean Mazzone, Ila Palma – Dream Film – Italia 2014
Distribuzione: Parthénos, Lucky Red
Genere: docu-fiction grottesco
